I progetti dell’ISOT: corsi, turismo, emigranti e molto altro

ISOT S. Omobono

Non solo la scuola superiore in pasticceria e panificazione. ISOT ha in mente tanti altri progetti per favorire lo sviluppo del nostro territorio.

A raccontarlo alla testata giornalista “La Rassegna” è stato Diego Rodeschini, presidente dell’associazione che riunisce i commercianti di Sant’Omobono Terme.

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Turismo ed enogastronomia: i fattori dello sviluppo

La scelta degli indirizzi della nuova scuola superiore non è stata casuale, ma fa parte di una prospettiva più ampia per la ripresa della Valle Imagna.

“Penso ad esempio alla rete di produttori agricoli Agrimagna” afferma Rodeschini, riferendosi all’associazione che riunisce gli agricoltori valdimagnini.

L’organizzazione di eventi e iniziative attirerà il turismo. In particolare si è pensato a una grande festa dell’emigrante in collaborazione con l’Ente Bergamaschi nel mondo, da tenersi a settembre, in occasione dei festeggiamenti della Madonna della Cornabusa.

“Abbiamo tremila indirizzi di coloro che hanno lasciato la valle per andare a lavorare all’estero, in Svizzera e Francia soprattutto. Sono loro i primi turisti da intercettare” spiega il presidente dell’ISOT.

Le iniziative per il bicentenario dalla morte di Giacomo Quarenghi richiameranno i turisti appassionati di arte e cultura.

La Valle Imagna in fiera

Un altro punto del programma di ISOT è la partecipazione ad alcuni appuntamenti della Fiera di Erba.
“Presentando le imprese, ma anche la cultura della Valle Imagna, proponendoci come comunità del lavoro e facendo conoscere il territorio nel suo complesso” continua Diego Rodeschini.

L’associazione ISOT

ISOT è nata nel 2010 con l’obiettivo di riunire le principali attività economiche di Sant’Omobono Terme e di promuovere iniziative per la valorizzazione delle imprese stesse, ma anche del territorio.

L’associazione è guidata fin dalla sua fondazione da Diego Rodeschini, titolare della Pasticceria e Caffetteria Acquario e conta ad oggi un centinaio di associati “siamo un po’ calati rispetto agli inizi. E’ comprensibile, le difficoltà per le imprese sono molte” commenta il presidente.

Nonostante la crisi ISOT ha deciso “di proseguire e addirittura di alzare la portata della sfida”. La scuola superiore e le altre iniziative sono i primi passi di un percorso che ci auguriamo raggiunga ottimi traguardi.