Precedente
Successivo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su tumblr

Le bellezze di Fuipiano: dalla Corna Legata al Passo del Palio

Davide Sapienza, giornalista de “Il Corriere di Bergamo”, ci accompagna alla scoperta degli incantevoli paesaggi di Fuipiano.

borgo di Arnosto - Fuipiano
Fuipiano – il borgo di Arnosto (fonte: bellitaliainbici.it)

 

Immaginiamo la testata di una vallata adagiata ai piedi delle Prealpi, l’annuncio pulsante della grande pianura. A Fuipiano, la Valle Imagna è incoronata da uno splendido crinale che fa della Costa del Palio il terreno ideale per un viaggio a piedi nella luce di primavera.

Partiamo da Arnosto (1060 m), accogliente borgo che rappresenta un vero gioiello di recupero architettonico. Lasciato il borgo, in senso orario seguiamo la strada, diretti a ovest e al palo che indica Passo del Palio, entriamo sulla traccia erbosa tra le case e che si snoda attraverso passaggi su terreni diversi: dopo una fontana, quando sbuchiamo a una baita, la traccia entra su una strada forestale.

La risalita prosegue dolcemente verso la Corna Legata, nascosta nel bosco, sinché la via torna a essere una traccia antica, superando cascine e ruderi sino a Baita Al Portec (1300 m): da qui risaliamo al Passo del Palio (1363 m) e inizia ad apparire il segnavia 571.

La visione è grande: sotto di noi il secondo comune più piccolo d’Italia, Morterone e poi il Resegone, le Grigne, la Val Taleggio e il Culmine di San Pietro in lontananza: siamo vicini alla città, ma completamente cullati da questa immensità, seguiamo i pa-nettoni erbosi verso lo Zuc de Valmana (1545 m).
Qui, si scende ripidi alla Bocca del Grassello (1390 m) e a Fuipiano.

Ore preziose alla scoperta di uno dei luoghi più belli delle Orobie.

 

Per gentile concessione del Corriere della Sera, dorso di Bergamo, pubblicato il 18/04/2014, a cura di Davide Sapienza

 

 

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo
CIBO CRUDO
Precedente
Successivo

Ti potrebbe interessare.....